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≈ Probabile come
Percepito
Gli attacchi con acido generano una copertura mediatica enormemente sproporzionata rispetto alla loro frequenza, in particolare sulla stampa britannica dopo un picco di incidenti a Londra intorno al 2017. La combinazione di deturpazione permanente, lesioni fotogeniche e una narrazione viscerale del tipo «potrebbe capitare a chiunque» gonfia il rischio percepito ben oltre il tasso di base attuariale. Nessun sondaggio sistematico misura la paura pubblica degli attacchi con acido nello specifico, ma ricerche analoghe sulla paura del crimine violento mostrano costantemente che i reati rari e visivamente drammatici vengono sovrastimati mentre quelli comuni vengono sottostimati. Il tasso globale è straordinariamente basso; la paura no.
Stima approssimativa: drammaticamente sovrastimato rispetto all'incidenza reale, specialmente dopo la copertura mediatica degli attacchi nel Regno Unito
Fonte: intuizione editoriale, non sondata
Effettivo
~1.040–1.817 attacchi con acido segnalati all'anno a livello globale (probabile sottostima)
popolazione globale
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World Population Review, aggregando le cifre per paese del 2018 di Acid Survivors Trust International (ASTI), afferma che «vi sono stati da qualche parte tra 1.040 e 1.817 attacchi con acido segnalati da paesi di tutto il mondo». Prendendo il punto medio di quell'intervallo segnalato (~1.428 attacchi/anno) su una popolazione globale di ~8 miliardi si ottiene un tasso annuale di circa 0,18 per milione (1,8 per 10 milioni, ovvero circa 0,0000002 per persona all'anno). Su una vita adulta di 59 anni a rischio costante: 1 − (1 − 0,0000002)^59 ≈ 0,0000106. La banda di incertezza copre gli estremi dell'intervallo segnalato — l'estremo inferiore (~1.040/anno → nell'arco della vita ≈ 0,0000077) e l'estremo superiore (~1.817/anno → nell'arco della vita ≈ 0,0000134) — ampliata ulteriormente perché la stessa fonte osserva che gli attacchi con acido «dovrebbero essere interpretati con cautela» data la sottostima, e perché gli attacchi sono fortemente concentrati in una manciata di paesi, quindi il vero tasso medio globale per un adulto al di fuori di questi hotspot è sostanzialmente inferiore al dato aggregato.
Avvertenze: Il conteggio globale segnalato — da qualche parte tra 1.040 e 1.817 attacchi all…
Il conteggio globale segnalato — da qualche parte tra 1.040 e 1.817 attacchi all'anno nell'aggregazione citata delle cifre per paese del 2018 di ASTI — è quasi certamente una sottostima. ASTI afferma che la maggior parte dei paesi colpiti manca di un sistema nazionale completo di registrazione e che le vittime spesso non segnalano la vera causa delle loro lesioni; si ritiene che i 228 casi ufficialmente segnalati in India nel 2018 superino i 1.000. La concentrazione geografica è estrema: una manciata di paesi (guidati da Regno Unito, India, Bangladesh, Uganda e Colombia) rappresenta la stragrande maggioranza dei casi segnalati. Il profilo demografico differisce nettamente per regione — ASTI rileva che circa l'80 % delle vittime nel mondo sono donne, con attacchi tipicamente motivati da dispute domestiche, conflitti per la dote o proposte rifiutate; ma nel Regno Unito la maggior parte delle vittime sono uomini e gli attacchi sono spesso legati alla violenza tra bande, e in parti dell'Africa e in Cambogia circa la metà o più delle vittime sono uomini. Il dato normalizzato nell'arco della vita di ~1 su 94.000 è una media globale che sovrastima il rischio per la maggior parte della popolazione mondiale e lo sottostima drammaticamente per le donne nelle regioni più colpite. La legislazione sugli attacchi con acido varia ampiamente: Bangladesh, Colombia, Pakistan e Cambogia hanno tutti visto forti cali, che la fonte attribuisce in parte a condanne più severe, suggerendo che gli interventi normativi possono spostare in modo significativo questo numero.
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Acid Survivors Trust International stima che circa 1.500 attacchi con acido vengano segnalati in tutto il mondo ogni anno, sebbene il dato reale possa essere superiore del 40% a causa della sottostima sistematica. Considerando una popolazione globale di 8 miliardi, ciò si traduce in un tasso annuale di circa 0,19 per milione di persone — una probabilità nell’arco della vita nell’ordine di 1 su 900.000 per un adulto globale tipico. Per contestualizzare, negli Stati Uniti si ha circa tre volte più probabilità di essere colpiti e uccisi da un fulmine che di subire un attacco con acido in qualsiasi parte della Terra al tasso segnalato.
La caratteristica più sorprendente di questa statistica è la sua concentrazione geografica. La sola India potrebbe rappresentare oltre 1.000 dei 1.500 casi segnalati; aggiungendo Bangladesh, Pakistan, Colombia e Regno Unito, cinque paesi coprono probabilmente l’80% o più del totale globale. Il profilo demografico si inverte a seconda del luogo: nell’Asia meridionale, circa l’80% delle vittime sono donne, e gli attacchi sono tipicamente legati a dispute domestiche, conflitti per la dote o proposte di matrimonio rifiutate. Nel Regno Unito, la maggior parte delle vittime sono uomini, e il movente è più spesso la violenza tra bande o la rapina. Il Bangladesh offre una rara storia di successo — una legislazione aggressiva ha ridotto gli attacchi segnalati da quasi 500 all’anno nei primi anni 2000 a meno di 100 dal 2011.
La media globale oscura tutto ciò che conta riguardo a questo crimine. Una donna nel Bangladesh rurale affronta un profilo di rischio ordini di grandezza superiore al tasso aggregato; un uomo a Tokyo o Toronto affronta un rischio indistinguibile da zero. La cifra di 1 su 900.000 è un esercizio contabile, non una previsione di rischio. È inclusa qui perché la rilevanza mediatica degli attacchi con acido — foto esplicite, deturpazione permanente, un forte arco narrativo — gonfia il rischio percepito ben oltre la realtà attuariale per la stragrande maggioranza della popolazione mondiale.
Curiosità correlate
La probabilità nella vita che un adulto subisca un attacco con l'acido è di circa ~1 in 89,000 lifetime (global adult), in base a circa 1.500 attacchi denunciati all'anno nel mondo. La maggior parte si concentra in pochi Paesi, quindi fuori da questi focolai il tasso è ancora più basso.
Registro delle fonti
Ogni numero qui sotto è ciò che ciascuna fonte ha riportato, con la citazione testuale su cui ci siamo basati e come siamo arrivati alla nostra cifra. Clicca su qualsiasi link per verificare direttamente.
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[1] Acid Survivors Trust International — A Worldwide Problem
A Worldwide Problem- Statistica
Acid attacks are systematically under-reported; most developing countries lack a national monitoring system, and many victims never report the true cause of injury- Estratto
“"Most developing countries do not have a comprehensive national system for recording and monitoring attacks. Furthermore, where there are resources available, these are usually focused in urban areas, leading to greater under-reporting in rural areas. Victims of acid and burns violence often do not report the true cause of the injuries out of shame or fear. People may never present themselves to hospitals for treatment, so their cases go unrecorded." ”
- Dati originali da
- 2026-04-01
- Consultato
- 2026-04-18 · copia archiviata
- Calcolo
- ASTI is the primary international organization tracking acid violence globally. This page does not state a headline global count; it establishes the qualitative basis for the "likely undercount" caveat — that most affected countries lack comprehensive recording systems and that victims frequently do not report attacks. The point-estimate global count used here is sourced instead to the World Population Review aggregation of ASTI country figures (below), which states a reported range of 1,040–1,817 attacks per year. The wide uncertainty band (0.0000008 to 0.0000200) reflects both the underreporting documented on this ASTI page and the extreme geographic concentration of attacks.
-
[2] World Population Review — Acid Attack Statistics by Country 2026
Acid Attack Statistics by Country 2026- Statistica
Between 1,040 and 1,817 acid attacks reported worldwide per year (ASTI 2018 country figures); ~80% of victims are women, though the gender split reverses in several countries- Estratto
“"Overall, there were somewhere between 1,040 and 1,817 acid attacks reported from countries around the world. This number is disturbing, but on the decline… India's rising number of acid attacks is believed to be vastly underreported. While 2018 statistics showed 228 incidents, researchers believe there were more than 1,000… The Acid Survivors Trust International found that around 80% of acid attack victims are women and most of these attacks are perpetrated by men in domestic violence situations. The gender statistics of these attacks differ by country, however… From 2011-2016, the United Kingdom saw more than twice as many acid attacks on men than women." ”
- Dati originali da
- 2026-02-01
- Consultato
- 2026-04-18 · copia archiviata
- Calcolo
- World Population Review aggregates ASTI 2018 country figures (UK 501, India 228–1,000, Colombia 100, Bangladesh 91, Pakistan 80, Uganda 35, Cambodia >10) and states the global total as "somewhere between 1,040 and 1,817 acid attacks reported from countries around the world." The point estimate here uses the midpoint of that range (~1,428/year); at 1,428/year among 8 billion people: annual rate = 1,428/8,000,000,000 ≈ 1.8 × 10⁻⁷. Over 59 adult years: 1 − (1 − 1.8 × 10⁻⁷)^59 ≈ 1.06 × 10⁻⁵ ≈ 0.0000106 ≈ 1 in 94,000. The uncertainty low (0.0000077) and high (0.0000134) correspond to the range endpoints (1,040 and 1,817/year); the entry's band is widened beyond these to 0.0000008–0.0000200 to absorb underreporting and the extreme geographic concentration of attacks (India alone believed to exceed 1,000 despite 228 officially reported).
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[3] Wikipedia — Acid attack
Acid attack- Statistica
Per ASTI, 80% of acid attacks are on women and assaults are grossly under-estimated; in the UK the majority of victims and perpetrators are male- Estratto
“"An acid attack… is a form of violent assault involving the act of throwing acid or a similarly corrosive substance onto the body of another 'with the intention to disfigure, maim, torture, or kill'. The most common types of acid used in these attacks are sulfuric and nitric acid… According to the London-based charity Acid Survivors Trust International, 80% of acid attacks are on women, and acid assaults are grossly under-estimated… However, in countries such as the United Kingdom where acid attacks are associated primarily with gang violence, the majority of both perpetrators and victims are male." ”
- Dati originali da
- 2026-04-01
- Consultato
- 2026-04-18 · copia archiviata
- Calcolo
- Wikipedia (via ASTI) corroborates the 80% female victim share and the "grossly under-estimated" caveat, and documents the regional gender reversal (male-majority in the UK, female-majority in South Asia linked to domestic disputes, dowry conflicts, or rejected proposals). It does not itself state a headline global count, so the point estimate is not sourced here — this entry is supplementary demographic/context support, not the source of the numerator.







