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≈ Probabile come
Percepito
I ciclisti che pedalano regolarmente riferiscono che essere investiti da un'auto è la paura dominante che plasma la scelta dei percorsi, la postura di guida e la disponibilità stessa a pedalare. Il modello mentale è grosso modo: gli automobilisti sono distratti, le strade sono strette, un errore pone fine a tutto. Ciò che l'intuizione raramente coglie è la differenza tra rischio per viaggio, rischio per miglio e rischio nell'arco della vita per una persona che pedala un numero specifico di miglia all'anno. La paura opera al livello della vividezza — una singola collisione mortale per apertura di portiera o per sorpasso è facile da immaginare — piuttosto che al livello della frequenza.
Stima approssimativa: sembra molto alto — molti ciclisti regolari lo considerano una quasi-certezza nell'arco di una vita in bicicletta
Fonte: intuizione editoriale, non sondata
Effettivo
~7,9 morti per 100 milioni di miglia pedalate (USA, studio NTSB 2019)
Ciclisti statunitensi in incidenti stradali con veicoli a motore (NHTSA FARS, studio NTSB 2019)
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Lo studio di sicurezza NTSB del 2019 ha riportato un tasso annuale di mortalità dei ciclisti negli USA di 79 morti di ciclisti per miliardo di miglia pedalate (7,9 per 100 milioni di miglia), citando Santacreu (2018). Il NHTSA FARS ha registrato 1.166 morti di ciclisti in incidenti stradali con veicoli a motore nel 2023 (in aumento di circa il 4 % rispetto ai 1.117 del 2022, il conteggio più alto della serie), coerente con la fascia ~1.000–1.200 nel periodo 2019–2023. Normalizzando a un «ciclista stradale o urbano regolare» che percorre in media 2.000 miglia all'anno per 40 anni ciclistici attivi (età 18–58) si ottiene un'esposizione nell'arco della vita di 80.000 miglia. A 7,9 morti per 100 milioni di miglia, ciò dà una probabilità nell'arco della vita di 80.000 × 7,9e-8 ≈ 0,0063, ovvero circa 1 su 158. La banda di incertezza riflette la variazione nel chilometraggio annuale e nel tipo di viaggio: un ciclista occasionale che fa 1.000 miglia/anno per 30 anni (30.000 miglia) si colloca vicino a 0,0024; un ciclista stradale ad alto chilometraggio che fa 4.000 miglia/anno per 50 anni (200.000 miglia) si colloca vicino a 0,016. Il tasso di mortalità per miglio dei ciclisti è diverse volte quello degli occupanti di veicoli a motore, riflettendo la mancanza di protezione dell'occupante, non un'attività fondamentalmente più pericolosa per viaggio — la maggior parte degli americani pedala pochissime miglia all'anno.
Avvertenze: Il tasso di mortalità per miglio dello studio NTSB del 2019 (79 morti per miliar…
Il tasso di mortalità per miglio dello studio NTSB del 2019 (79 morti per miliardo di miglia) è la migliore cifra statunitense disponibile ma si basa su stime di VMT ciclistico che presentano un'incertezza significativa — gli USA non misurano sistematicamente le miglia percorse in bicicletta come misurano le miglia percorse dai veicoli a motore. Il conteggio annuale delle morti del NHTSA è accurato (FARS cattura tutte le morti che coinvolgono veicoli a motore), ma il denominatore (miglia totali in bicicletta) è stimato da indagini sui viaggi con ampi intervalli di confidenza. Il calcolo nell'arco della vita è anche sensibile al chilometraggio annuale assunto: raddoppiando il chilometraggio assunto si raddoppia la probabilità nell'arco della vita. I ciclisti che pedalano principalmente su infrastrutture protette (corsie ciclabili separate, sentieri fuoristrada) affrontano un'esposizione inferiore rispetto a chi pedala su strade aperte. Il coinvolgimento di alcol (ciclista o automobilista) è riportato nel 34 % degli incidenti mortali, indicando che la distribuzione sottostante non è uniforme. Il dato principale di 1 su 158 si applica a un profilo specifico; non è una cifra media della popolazione per tutti gli adulti statunitensi, che sarebbe molto più bassa perché la maggior parte degli americani pedala molto di rado.
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The headline figure from the NTSB’s 2019 safety study — the agency’s first comprehensive analysis of bicyclist crash risk in nearly five decades — is roughly 79 deaths per billion miles cycled, or about 7.9 per 100 million miles. NHTSA’s Fatality Analysis Reporting System recorded 1,166 pedalcyclist deaths in motor vehicle traffic crashes in 2023, a 4 percent increase over 2022 and nearly double the 2010 low. For a regular road or urban cyclist averaging 2,000 miles per year over 40 active cycling years — 80,000 miles of lifetime exposure — that rate translates to a lifetime fatality probability of roughly 1 in 158, or about 0.6%. That is not trivial, but it is also not the “near-certainty over a lifetime” that most regular cyclists privately believe they are running.
The comparison that puts the number in context: the per-mile fatality rate for cyclists is several times that of motor vehicle occupants. That gap is real and reflects the absence of crumple zones, airbags, and steel cages around a cyclist. What it does not mean is that cycling is proportionally as dangerous as driving per trip — the average car trip is many times longer than the average bike trip, and the typical American cyclist logs very few miles annually. The IIHS notes that deaths among adult cyclists (20 and older) have increased almost fivefold since 1975, which runs in the opposite direction from the steady long-term decline in motor vehicle occupant death rates over the same period. Eighty-one percent of the fatalities occur in urban areas — the dense settings where cyclists and fast-moving vehicles share space with the least physical separation.
Where the intuition goes wrong is less in direction than in magnitude. Cycling on open roads with motor vehicle traffic does carry a real and measurable fatal risk, and the NTSB’s international comparison is pointed: among the 13 European countries and the United States that Santacreu (2018) measured over 2011–2015, the US rate ranked second only to Italy — a spread that tracks almost exactly with infrastructure investment rather than with the inherent danger of the activity. The 53% of fatalities that occur in dark conditions, and the 34% involving alcohol in either the rider or the driver, identify the highest-leverage modifiable factors. Lighting and route choice on open roads move the personal risk number substantially. The 1 in 158 headline applies to a specific exposure profile; a casual cyclist on shared-use paths sits much closer to the low end of the uncertainty range than the headline, and a high-mileage road cyclist on unlit rural roads sits well above it.
Curiosità correlate
Morire investiti da un'auto in bici è circa 1 su 195 per un ciclista su strada abituale nell'arco della vita in bici. Molti ciclisti lo immaginano quasi certo; il rischio per miglio è reale, ma molto al di sotto.
Registro delle fonti
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3/3 fonti verificate in modo indipendente e alla lettera rispetto alla fonte citata
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[1] National Transportation Safety Board (NTSB) — Bicyclist Safety on US Roadways: Crash Risks and Countermeasures (SS-19/01) Verificato
Bicyclist Safety on US Roadways: Crash Risks and Countermeasures (SS-19/01)- Statistica
79 bicyclist fatalities per billion miles bicycled in the US (7.9 per 100 million miles); 806 bicyclists died in crashes with motor vehicles in 2017; bicyclist fatalities reached their lowest level of 623 in 2010- Estratto
“"Santacreu (2018) provided bicyclist fatalities data per distance bicycled for 13 European countries and the United States from 2011 through 2015. Figure 4 shows that the yearly US bicyclist fatality rate of 79 bicyclist fatalities per billion miles bicycled ranked second only to Italy." ”
- Dati originali da
- 2019-11-01
- Consultato
- 2026-05-04 · copia archiviata
- Verifica
- Estratto recuperato in modo indipendente e confermato parola per parola rispetto alla fonte citata durante il nostro audit di attendibilità.
- Calcolo
- The NTSB figure of 79 deaths per billion miles (= 7.9 per 100 million miles) is the primary exposure-normalized rate used for the native statistic. To convert to a lifetime probability for a regular cyclist, multiply the per-mile rate by total lifetime miles: 80,000 miles (2,000/year × 40 years) × 7.9e-8 per mile ≈ 0.0063. This report was also the NTSB's first comprehensive bicyclist-safety analysis since 1972 — a 47-year gap the report itself notes — which is why the body text describes it as "nearly five decades" since the prior review.
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[2] National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), National Center for Statistics and Analysis — Traffic Safety Facts 2023 Data: Bicyclists and Other Cyclists (DOT HS 813 739) Verificato
Traffic Safety Facts 2023 Data: Bicyclists and Other Cyclists (DOT HS 813 739)- Statistica
1,166 pedalcyclist fatalities in motor vehicle traffic crashes in 2023, representing 2.9% of all traffic fatalities; 81% occurred in urban areas; 62% at non-intersection locations; 87% of those killed were male- Estratto
“"In 2023 there were 1,166 pedalcyclist fatalities, accounting for 2.9 percent of all traffic fatalities." ”
- Dati originali da
- 2025-01-01
- Consultato
- 2026-05-04 · copia archiviata
- Verifica
- Estratto recuperato in modo indipendente e confermato parola per parola rispetto alla fonte citata durante il nostro audit di attendibilità.
- Calcolo
- NHTSA FARS 2023 provides the most recent annual fatality count. The 1,166 figure is used to confirm that the NTSB per-mile rate remains plausible: if US cyclists collectively travel ~18 billion miles/year (rough estimate from American Community Survey trip data and NHTS), then 1,166 / 18,000,000,000 ≈ 6.5 deaths per 100 million miles, consistent with the NTSB figure. NHTSA FARS is the upstream source for all US traffic fatality counts and is treated as the primary authority.
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[3] Insurance Institute for Highway Safety (IIHS) — Fatality Facts 2023: Bicyclists Verificato
Fatality Facts 2023: BicyclistsSee all 2 Likelier entries citing this source →
- Statistica
1,163 bicyclists killed in crashes with motor vehicles in 2023; about 2%-3% of motor vehicle crash deaths are bicyclists each year; deaths among bicyclists age 20 and older have increased almost fivefold since 1975- Estratto
“"A total of 1,163 bicyclists were killed in crashes with motor vehicles in 2023. ... Each year about 2%-3% of motor vehicle crash deaths are bicyclists." ”
- Dati originali da
- 2024-12-01
- Consultato
- 2026-05-04 · copia archiviata
- Verifica
- Estratto recuperato in modo indipendente e confermato parola per parola rispetto alla fonte citata durante il nostro audit di attendibilità.
- Calcolo
- IIHS uses a slightly different coding methodology than NHTSA FARS, producing a 2023 figure of 1,163 vs NHTSA's 1,166. Both are used as corroboration that the annual US cyclist fatality count from motor vehicle crashes is reliably in the 1,100–1,200 range in recent years. The IIHS trend data also establishes that fatality counts have risen substantially since 2010 (from a low near 620), which means the per-mile rate used may slightly understate current risk if cycling miles have not grown proportionally.







