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Paura percepita vs. probabilità reale

Quali sono le probabilità di ammalarsi camminando per casa senza cappello, sciarpa, guanti, calzini o pantofole?

Non quantificato

Nessuna stima attendibile

Abbiamo cercato dati autorevoli su questa questione e non abbiamo trovato un numero che siamo disposti a pubblicare. Possibili ragioni: le fonti divergono in modo sostanziale, il dataset sottostante è noto per essere distorto, oppure la questione dipende da un contesto che non possiamo normalizzare a una base comune.

Conosci una fonte rigorosa e sottoposta a revisione paritaria che ci è sfuggita? Per favore, segnalacela.

Salute · verificato 2026-04-16
Qualità delle prove 4.63/5

Punteggio di revisione su otto dimensioni rispetto alla griglia di qualità . Ogni dimensione valutata da 1 a 5.

D1 Ancoraggio alle fonti
4/5
D2 Autorità delle fonti
5/5
D3 Aritmetica
5/5
D4 Incertezza
4/5
D5 Ambito
5/5
D6 Prosa
5/5
D7 Onestà sulla percezione
4/5
D8 Completezza degli avvertimenti
5/5
Media 4.63/5
Prova diretta
Source Nessuna stima affidabile
A single pair of neatly arranged slippers rendered as a flat vector shape in muted grey-blue and off-white tones, centered on a calm empty background.

La credenza popolare secondo cui camminare per casa riscaldata senza pantofole, calzini o un maglione provochi il raffreddore è meccanicisticamente sbagliata nella forma in cui viene solitamente espressa, e modestamente corretta in una forma molto più ristretta di quanto le persone che la diffondono tendano a intendere. I raffreddori sono causati da virus (il CDC indica il numero a oltre 200 virus respiratori distinti, con i rhinovirus i più comuni), e sono trasmessi da goccioline e contatto, non dalla temperatura. Senza un’esposizione virale sottostante, i piedi nudi sulle piastrelle producono piedi freddi e nient’altro. La parte del modello popolare che resiste al contatto con le prove è più ristretta: Johnson ed Eccles (Cardiff, 2005) hanno dimostrato in uno studio randomizzato su 180 persone che un’immersione dei piedi in acqua fredda per 20 minuti ha aumentato i sintomi del raffreddore auto-riferiti nei successivi 4–5 giorni dal 6% al 14%, e Foxman et al. (PNAS, 2015) hanno mostrato che il rhinovirus si replica meglio e la risposta immunitaria innata dell’interferone è più debole alla temperatura più fresca di 33–35 °C della cavità nasale rispetto ai 37 °C. Questi due risultati insieme supportano un’unica affermazione specifica: il raffreddamento può convertire un portatore virale subclinico in un raffreddore sintomatico. Non supportano l’affermazione che l’esposizione al freddo produca malattie dal nulla.

Ciò che è interessante di questa particolare paura è il divario tra lo scenario che essa nomina e lo scenario in cui il freddo in casa uccide effettivamente le persone. L’avvertimento popolare viene solitamente rivolto a un bambino o un adulto sano in una casa riscaldata (metti le pantofole, non sederti su piastrelle fredde, non camminare con i capelli bagnati), dove l’effetto di modulazione di Eccles è il limite massimo di ciò che le prove consentono e nessuna coorte ha cercato di misurare un tasso di infezione per inverno attribuibile ad esso. Lo scenario in cui il freddo interno è inequivocabilmente letale è quasi l’opposto demografico: residenti anziani fragili in case mantenute al di sotto di 16–18 °C, dove le Linee guida dell’OMS del 2018 su Alloggi e Salute e i dati sulla mortalità invernale in eccesso dell’ONS del Regno Unito identificano qualcosa come il 21.5% di 20,000–50,000 decessi invernali in eccesso annuali come attribuibili all’abitazione fredda, con malattie circolatorie e respiratorie come cause dominanti. Quel danno riguarda la temperatura ambiente della stanza e lo stress vascolare, non il dimenticare i calzini.

Dove l’inquadramento “trascurabile” non si applica: chiunque abbia il fenomeno di Raynaud scatenerà in modo affidabile un episodio a causa delle piastrelle fredde, indipendentemente dall’infezione, e l’angina indotta dal freddo è un evento cardiaco reale per i soggetti suscettibili. I lettori immunocompromessi che portano un virus respiratorio potrebbero essere più vicini al braccio del 14% di Eccles rispetto alla linea di base della popolazione generale, sebbene lo studio non fosse progettato per affermarlo. Il sottogruppo specifico a cui l’avvertimento popolare dovrebbe essere rivolto per corrispondere ai dati di mortalità da freddo in casa (anziani fragili e neonati in abitazioni poco riscaldate, specialmente con malattie cardiorespiratorie esistenti) di solito non è il sottogruppo che riceve effettivamente l’avvertimento. Il consiglio sulle pantofole è per lo più il giusto istinto culturale puntato sull’esposizione sbagliata.

Camminare sotto la pioggia non ti dara il raffreddore. Sedersi su superfici fredde non causera infezioni alla vescica. Essere poco vestiti non ti fara ammalare. I virus causano le infezioni. La temperatura no.

Registro delle fonti

Ogni numero qui sotto è ciò che ciascuna fonte ha riportato, con la citazione testuale su cui ci siamo basati e come siamo arrivati alla nostra cifra. Clicca su qualsiasi link per verificare direttamente.

2/5 fonti verificate in modo indipendente e alla lettera rispetto alla fonte citata

  1. [1] Family Practice (Oxford Academic), via PubMed — Acute cooling of the feet and the onset of common cold symptoms
    Acute cooling of the feet and the onset of common cold symptoms

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    Statistica
    13/90 chilled subjects vs 5/90 controls self-reported cold symptoms in the 4–5 days after a 20-minute cold-foot immersion (P=0.047)
    Estratto
    “"There is a common folklore that chilling of the body surface causes the development of common cold symptoms, but previous clinical research has failed to demonstrate any effect of cold exposure on susceptibility to infection with common cold viruses. [...] 13/90 subjects who were chilled reported they were suffering from a cold in the 4/5 days after the procedure compared to 5/90 control subjects (P=0.047). [...] Acute chilling of the feet causes the onset of common cold symptoms in around 10% of subjects who are chilled. Further studies are needed to determine the relationship of symptom generation to any respiratory infection." ”
    Dati originali da
    2005-12-01
    Consultato
    2026-04-16 · copia archiviata
    Calcolo
    This is the canonical trial behind any "cold feet causes colds" claim. Critical qualifier the authors themselves flag: the study measured self-reported symptoms, not laboratory-confirmed new infections. The plausible mechanism the authors propose is that reflex vasoconstriction in the upper airway on cold- foot exposure reduces mucosal blood flow and temporarily lowers local defences — converting a pre-existing subclinical carriage of rhinovirus or another respiratory virus into a symptomatic cold. That is a modulation effect, not a causation effect. Without an underlying viral exposure, cooling the feet is not expected to produce illness from nothing. 90 subjects per arm gives an absolute difference of 8 percentage points (14% vs 6%); the confidence bound is wide, and no replication of comparable rigour exists at the scale needed to attach a per-winter probability to "no slippers at home."
    Indipendenza
    Independent single-centre RCT at Cardiff (Common Cold Centre); editorially independent of the CDC and WHO sources. The Foxman 2015 mechanistic paper below provides a biological model compatible with Eccles' clinical result but was conducted in a separate lab with different methodology (mouse airway cells, not human subjects).
  2. [2] Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), via PubMed — Temperature-dependent innate defense against the common cold virus limits viral replication at warm temperature in mouse airway cells Verificato
    Temperature-dependent innate defense against the common cold virus limits viral replication at warm temperature in mouse airway cells

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    Statistica
    Rhinovirus replicates more robustly at 33–35 °C (nasal cavity) than at 37 °C (core body), with weaker interferon/antiviral response at the cooler temperature
    Estratto
    “"Most isolates of human rhinovirus, the common cold virus, replicate more robustly at the cool temperatures found in the nasal cavity (33–35 °C) than at core body temperature (37 °C). [...] These findings demonstrate that in mouse airway cells, rhinovirus replicates preferentially at nasal cavity temperature due, in part, to a less efficient antiviral defense response of infected cells at cool temperature." ”
    Dati originali da
    2015-01-20
    Consultato
    2026-04-16 · copia archiviata
    Verifica
    Estratto recuperato in modo indipendente e confermato parola per parola rispetto alla fonte citata durante il nostro audit di attendibilità.
    Calcolo
    Foxman et al. supplies the cleanest known mechanism for any cold-exposure- to-cold-illness signal: rhinovirus itself replicates better in a cooler nose, and the innate interferon response is weaker at 33 °C than at 37 °C. This makes Eccles' symptom-onset result biologically plausible without rescuing the folk model. The study is mouse airway cells in vitro, not an epidemiological measurement, and no study has translated the temperature- dependent replication curve into a per-exposure infection probability for a human wearing socks versus going barefoot. The mechanism is real; the epidemiological effect size at normal indoor conditions is not quantified.
    Indipendenza
    Yale laboratory study with no authorship, funding, or institutional overlap with the Cardiff Eccles group; treat as methodologically independent mechanistic corroboration. Independent of the CDC and WHO sources.
  3. [3] US Centers for Disease Control and Prevention — About the Common Cold
    About the Common Cold

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    Statistica
    More than 200 respiratory viruses cause colds; rhinoviruses are the most frequent cause; primary spread is droplets and contact
    Estratto
    “"More than 200 respiratory viruses can cause colds. Rhinoviruses are the most frequent cause of colds in the United States. [...] Most respiratory viruses are spread through droplets that an infected person releases when they cough or sneeze. These droplets can enter your body if you breathe them in or touch a contaminated surface and then touch your eyes, nose, or mouth." ”
    Dati originali da
    2026-02-19
    Consultato
    2026-04-16 · copia archiviata
    Calcolo
    CDC's current patient-facing page is the plain-language anchor for the "colds are viral, not thermal" frame. The folk model treats cold exposure as causative; CDC treats virus exposure as causative and does not list chilling or being under-dressed indoors as a transmission route at all. The Eccles and Foxman results sit downstream of this: you still need the virus. Without rhinovirus or one of the other ~200 candidates in your airway, cold feet on tile do not produce a cold.
    Indipendenza
    Institutional CDC public-health guidance; editorially independent of the Eccles clinical trial and Foxman mechanistic paper, though it aligns with both.
  4. [4] World Health Organization (via NCBI Bookshelf) — Low indoor temperatures and insulation — WHO Housing and Health Guidelines Verificato
    Low indoor temperatures and insulation — WHO Housing and Health Guidelines
    Statistica
    WHO recommends minimum indoor temperature of 18 °C to protect general populations; higher minimum for vulnerable groups (older people, children, chronic cardiorespiratory illness)
    Estratto
    “"For countries with temperate or colder climates, 18 °C has been proposed as a safe and well-balanced indoor temperature to protect the health of general populations during cold seasons. [...] A higher minimum indoor temperature than 18 °C may be necessary for vulnerable groups including older people, children and those with chronic illnesses, particularly cardiorespiratory disease." ”
    Dati originali da
    2018-11-27
    Consultato
    2026-04-16 · copia archiviata
    Verifica
    Estratto recuperato in modo indipendente e confermato parola per parola rispetto alla fonte citata durante il nostro audit di attendibilità.
    Calcolo
    WHO's guideline is the authoritative carve-out for the one scenario in which "being under-dressed at home" really does kill people: under-heated housing in cold climates, especially for the elderly and those with cardiorespiratory disease. The exposure here is the ambient indoor temperature (below ~18 °C sustained), not a barefoot afternoon in a heated 21 °C living room. The outcome is cardiovascular and respiratory morbidity and mortality, not the common cold. This is the reason the headline framing ("folk belief overrated") must be paired with an explicit vulnerable-group caveat rather than a blanket dismissal.
    Indipendenza
    WHO expert consensus guideline synthesising the cold-housing evidence base. Editorially independent of the Eccles, Foxman, and CDC sources and addresses a distinct exposure-outcome pair (sustained low ambient temperature → cardiovascular/respiratory death), not symptom onset of the common cold.
  5. [5] UK Parliamentary Office of Science and Technology — Winter mortality (POSTnote 752)
    Winter mortality (POSTnote 752)
    Statistica
    Excess winter deaths in England and Wales ranged ~20,000–50,000/year 2000–2019; ~21.5% of excess winter deaths attributable to cold homes; most deaths from circulatory or respiratory disease among the elderly
    Estratto
    “"Between 2000 and 2019, excess winter deaths ranged from 20,000 to 50,000 a year [...] Most excess winter deaths are due to circulatory or respiratory diseases and the majority occur amongst the elderly population. [...] It has been estimated that 10% of excess winter deaths are attributable to fuel poverty and 21.5% to cold homes." ”
    Dati originali da
    2024-01-01
    Consultato
    2026-04-16 · copia archiviata
    Calcolo
    This is the population-scale number for the one real cold-in-the-home harm: under-heated housing kills elderly people through cardiovascular and respiratory pathways, not through infection. It does not apply to the folk-belief scenario (healthy adult, barefoot in a warm house) and should not be aggregated with the Eccles symptom-onset figure. Used here only to bound the vulnerable-group subgroup in the regional breakdown and to keep the caveats honest about who the folk warning, repurposed, actually applies to.
    Indipendenza
    UK Parliament research briefing drawing on ONS winter-mortality data and NICE fuel-poverty reviews. Editorially independent of the WHO guideline (though it references the same underlying epidemiology) and independent of the Eccles, Foxman, and CDC sources.

436 rischi con probabilità misurata
1 su 10 1 su 100 1 su 1K 1 su 10K 1 su 100K 1 su 1M 1 su 10M 1 su 100M 1 su 1B certo più raro → Rischio chirurgia estetica all'estero — 1 su 10 Zucchero e sale nella prima infanzia — 1 su 10 Endometriosi — 1 su 10 Rischio trapianto di capelli in Turchia — 1 su 10 Protesi al ginocchio — 1 su 10 Antidolorifici cronici — 1 su 10 Perdita totale dei denti — 1 su 9,1 Alzheimer — 1 su 8,3 Privazione del sonno — 1 su 8,3 Tabacco senza fumo — 1 su 8,3 Ciclismo senza casco — 1 su 8,0 Danni dentali da bruxismo — 1 su 7,7 Fallimento del preservativo — 1 su 7,7 Cure evitate per paura immigrazione — 1 su 7,1 Perdita della vista — 1 su 6,7 Ernia da sollevamento pesi — 1 su 6,7 Rischio di frattura dell'anca — 1 su 6,7 Consumo regolare di alcol — 1 su 6,7 Primo infarto — 1 su 5,9 Infertilità — 1 su 5,7 5+ anni di assistenza LTC — 1 su 5,6 CTE (football) — 1 su 5,0 Depressione maggiore — 1 su 4,9 Lesione in escursione — 1 su 4,8 Infezione mangiando dopo un bambino — 1 su 4,2 Malattia di Lyme — 1 su 4,0 Solitudine e salute — 1 su 3,8 Ereditare il rischio AUD — 1 su 3,5 Disturbo da uso di alcol — 1 su 3,4 Disturbo d'ansia — 1 su 3,2 Rischio CV in menopausa — 1 su 3,0 Diabete silenzioso — 1 su 3,0 Volare con raffreddore — 1 su 2,9 Perdita lavoro & depressione — 1 su 2,9 Malattia da zecche (bosco) — 1 su 2,9 Colesterolo alto silenzioso — 1 su 2,9 Perdita di un nonno in infanzia — 1 su 2,8 Pacifier on the floor — 1 su 2,8 Ipertensione silenziosa — 1 su 2,7 Infezione resistente — 1 su 2,6 Nessuna compatibilità midollare — 1 su 2,4 Ricovero in casa di cura — 1 su 2,2 Mammografia falso positivo — 1 su 2,0 Fumo regolare — 1 su 2,0 Diarrea del viaggiatore — 1 su 2,0 Sport d'avventura — 1 su 1,8 Necessità di assistenza a lungo termine — 1 su 1,8 Probabilità di vedovanza — 1 su 1,7 Sesso non protetto — 1 su 1,5 Dolore cronico alla schiena — 1 su 1,3 Igiene delle mani — 1 su 1,0 Cancro (qualsiasi) — 1 su 7,1 Monopattino senza casco — 1 su 4,5 E-bike senza casco — 1 su 4,0 Bagaglio smarrito — 1 su 3,7 Incidente con lesioni per colpa — 1 su 2,9 Collisione con cervo — 1 su 2,7 Ferite in incidente d'auto — 1 su 2,6 Cancellazione del volo — 1 su 1,8 Interruzione viaggio: guerra o disastro — 1 su 1,7 Furto in abitazione — 1 su 9,1 Aggressione in autostop — 1 su 8,8 Frode assegni postali — 1 su 7,7 Abuso sessuale minorile — 1 su 6,8 Stalking — 1 su 6,2 Aggressione sessuale a studentessa — 1 su 5,7 Violenza domestica — 1 su 3,7 Aggressione notturna — 1 su 3,6 Furto di bicicletta — 1 su 2,9 Violenza sessuale — 1 su 2,3 Molestie sessuali (vita) — 1 su 1,6 Scarsità idrica — 1 su 2,5 Tempesta solare classe Carrington — 1 su 1,9 Punto di non ritorno WAIS — 1 su 1,1 Fuga del gatto domestico — 1 su 10 Morso cane senza guinzaglio — 1 su 9,8 Coniglio muore in 4 anni — 1 su 3,3 Morso di cane (non mortale) — 1 su 1,8 Criceto muore prima dei 13 anni — 1 su 1,0 Carenza di ferro (donne) — 1 su 3,9 Carenza di vitamina D — 1 su 2,9 Carenza di magnesio — 1 su 1,9 Cibo poco cotto — 1 su 1,6 Contaminazione incrociata carne cruda — 1 su 1,4 Cibo fuori frigo — 1 su 1,2 Truffa voce IA — 1 su 2,9 Perdita da truffa online — 1 su 2,5 Cyberbullismo adolescenziale — 1 su 2,0 Bambini e contenuti espliciti — 1 su 1,9 Data breach — 1 su 1,1 Aborto spontaneo — 1 su 6,7 Tentativo suicidio adolescenti — 1 su 5,6 Depressione postpartum — 1 su 4,8 Antidolorifico prima della vaccinazione — 1 su 3,8 Peso eccessivo in gravidanza — 1 su 2,6 Bambino non vaccinato e morbillo — 1 su 2,0 Pidocchi nei bambini — 1 su 2,0 Truffa finanziaria agli anziani — 1 su 10 Collasso pensionistico — 1 su 10 Crollo immobiliare — 1 su 8,3 Accertamento IRS — 1 su 6,7 Crollo valutario — 1 su 5,6 Espulsione per visto scaduto — 1 su 5,6 Pignoramento auto subprime — 1 su 5,0 Long term disability working age — 1 su 4,0 Default prestiti studenti — 1 su 3,8 Ritorsioni whistleblower — 1 su 3,2 Uscita forzata prima della pensione — 1 su 2,9 Carenza pensionistica — 1 su 2,6 BNPL: pagamento saltato — 1 su 2,4 Divorzio — 1 su 2,4 Danni da rottura tubature — 1 su 2,2 Bullismo sul lavoro — 1 su 2,1 Blackout prolungato — 1 su 2,0 Deportazione (senza documenti) — 1 su 1,8 Shock del costo funebre — 1 su 1,7 Furto d'identità — 1 su 1,7 Frode con carta di credito — 1 su 1,5 Bullismo scolastico — 1 su 1,5 Perdita in prima linea — 1 su 1,3 Recessione economica — 1 su 1,0 Crollo mercato azionario — 1 su 1,0 Danni al tetto da grandine — 1 su 3,0 Perdita da inquilino problematico — 1 su 1,8 Complicanze LASIK — 1 su 100 Danni carta igienica asciutta — 1 su 100 Fumo passivo — 1 su 91 Disturbo da gioco (adulti) — 1 su 83 Pronto soccorso per tacchi — 1 su 79 Thrown/dropped object — 1 su 67 Reazione a farmaci — 1 su 58 Overdose — 1 su 56 Asma da cucina a gas in un bambino — 1 su 50 Toxoplasmosi dalla lettiera del gatto — 1 su 48 Invalidità per salute mentale — 1 su 45 Dipendenza da benzo — 1 su 40 Piombo nell'acqua del rubinetto — 1 su 40 Uso improprio di farmaci — 1 su 35 Trauma cranico — 1 su 33 Infezione ospedaliera — 1 su 31 Inquinamento atmosferico — 1 su 29 Insufficienza renale terminale — 1 su 29 Diarrea del viaggiatore (acqua) — 1 su 26 Infortunio da sci — 1 su 26 Disturbo bipolare — 1 su 23 Chirurgia del dente del giudizio — 1 su 22 Complicanza del turismo dentale — 1 su 20 Abbandono degli anziani — 1 su 20 Parkinson — 1 su 20 Parassiti degli animali — 1 su 20 TDAH non diagnosticato — 1 su 20 Allergia alimentare in età adulta — 1 su 19 Demenza non-Alzheimer — 1 su 17 Disturbo da uso di cannabis — 1 su 16 Ictus — 1 su 15 PTSD — 1 su 15 Perdita uditiva grave — 1 su 14 Diabete tipo 2 — 1 su 13 Appendicite — 1 su 13 Fumo da cottura indoor — 1 su 13 Depressione non trattata — 1 su 13 Bibite e diabete — 1 su 13 Malattie cardiache — 1 su 12 Morte per errore medico — 1 su 12 Comportamento sessuale compulsivo — 1 su 12 Disturbo alimentare — 1 su 11 Protesi dell'anca — 1 su 11 Calcoli renali — 1 su 11 Morte/disabilità genitore — 1 su 11 Stile di vita sedentario — 1 su 11 Infezione da salone — 1 su 11 Cancro ovarico — 1 su 91 Cancro colorettale — 1 su 77 Cancro al seno — 1 su 59 Cancro al fegato — 1 su 59 Cancro ai polmoni — 1 su 56 Cancro alla prostata — 1 su 50 Melanoma (UV) — 1 su 29 Rischio CRC da poche fibre — 1 su 26 Carne rossa e CRC — 1 su 21 Carne carbonizzata e cancro — 1 su 20 Incidente manutenzione — 1 su 83 Guidare con sedativi — 1 su 77 Messaggi + guida — 1 su 56 Morte in incidente senza cintura — 1 su 53 Eccesso del 20% sul limite — 1 su 50 Moto senza casco — 1 su 45 Volo spaziale (astronauta) — 1 su 42 Video alla guida — 1 su 32 Ferite di bambini in incidente — 1 su 27 Guida assonnata — 1 su 26 Norovirus in crociera — 1 su 24 Lesioni da e-scooter — 1 su 10 Borseggiati in viaggio — 1 su 38 Furto del catalizzatore — 1 su 37 Accoltellato in un'aggressione — 1 su 37 Furto d'auto — 1 su 34 Rapina / aggressione in strada — 1 su 26 Condanna ingiusta — 1 su 24 Adulterazione di bevande — 1 su 17 Furto auto keyless via relay — 1 su 13 Protesta in autocrazia — 1 su 12 Collasso dell'AMOC — 1 su 20 Anafilassi da puntura — 1 su 50 Collare per gatti — 1 su 25 Intossicazione al ristorante — 1 su 58 Carenza di B12 — 1 su 28 Carenza vegetariana — 1 su 14 Deepfake intimo — 1 su 25 Uso problematico dei social media — 1 su 13 Bambino ingoia oggetto (PS) — 1 su 91 Parto potenzialmente letale (USA) — 1 su 61 Morte per parto (ASS) — 1 su 55 Caduta scale bambino — 1 su 37 Morte da co-sleeping — 1 su 36 Lesione gioco scivolo & altalena — 1 su 33 Diagnosi di autismo — 1 su 31 Complicazioni del cesareo — 1 su 29 Lesione giocattolo, pronto soccorso — 1 su 21 Preeclampsia — 1 su 20 Lacerazione grave al parto — 1 su 17 Diabete gestazionale — 1 su 13 Trauma cranico bambino per caduta — 1 su 12 Morire senza eredi — 1 su 100 Rovina dalle scommesse sportive — 1 su 100 Morte di un pilota da caccia — 1 su 48 Morte nella pesca commerciale — 1 su 45 Morte nel settore forestale — 1 su 34 Bancarotta medica — 1 su 25 Disturbo da acquisto compulsivo — 1 su 20 Truffa annunci di affitto — 1 su 20 Perdere SNAP per regole lavoro 2025 — 1 su 18 Pignoramento ipotecario — 1 su 14 Invalidità muscolo-scheletrica — 1 su 14 Perdite da day-trading — 1 su 13 Catastrofe governo estremista — 1 su 13 Distruzione della casa per uragano — 1 su 17 NAION (Ozempic) — 1 su 909 Bambino sommerso in piscina — 1 su 800 SM — 1 su 769 Mortalità sul lavoro — 1 su 690 Febbre tifoide — 1 su 654 GLP-1: aspirazione in anestesia — 1 su 613 Prodotti importati non sicuri — 1 su 565 Aneurisma cerebrale — 1 su 400 COVID-19 — 1 su 400 Lesioni da fuochi d'artificio — 1 su 385 Tendine tagliato col coltello — 1 su 385 Troppa caffeina — 1 su 366 Anemia falciforme — 1 su 365 Farmaco contraffatto — 1 su 361 Lesione del midollo spinale — 1 su 313 Cancro infantile diagnosticato — 1 su 285 Morte prossima pandemia — 1 su 208 Dengue (viaggio) — 1 su 200 Parto prematuro da caldo — 1 su 200 Saltare la doccia quotidiana — 1 su 200 Non lavare i piedi — 1 su 200 Rischio donazione midollo — 1 su 167 Encefalite da zecche — 1 su 167 Schizofrenia — 1 su 143 Caduta accidentale — 1 su 135 Morte improvvisa durante l'esercizio — 1 su 123 Suicidio (USA) — 1 su 121 Dipendenza da oppioidi — 1 su 114 Tubercolosi (globale) — 1 su 109 Diagnosi di HIV — 1 su 105 Cancro da radon — 1 su 435 Cancro testicolare — 1 su 250 Cancro cervicale — 1 su 167 Cancro al pancreas — 1 su 125 Morte da pedone — 1 su 806 Incidente in moto — 1 su 709 Annegamento in barca — 1 su 685 Automobilista uccide pedone — 1 su 552 Infortunio pedonale da telefono — 1 su 400 Incendio batteria EV — 1 su 333 Ciclista ucciso da auto — 1 su 159 Incendio auto a benzina — 1 su 125 Fatalità auto autonoma — 1 su 115 Incidente stradale — 1 su 105 Morte di un vigile del fuoco in servizio — 1 su 455 Morte di un poliziotto in servizio — 1 su 357 Omicidio — 1 su 339 Truffa investimento pig butchering — 1 su 106 Caldo estremo — 1 su 333 Morte per cambiamento climatico — 1 su 204 Morso pipistrello & rabbia — 1 su 278 Malattia da zanzare — 1 su 190 Intossicazione alimentare (globale) — 1 su 317 Incendio pannelli solari — 1 su 667 Scoliosi infantile non trattata — 1 su 1000 Caduta di un bambino dalla finestra — 1 su 855 Caduta dalle scale in girello — 1 su 625 Caduta del neonato — 1 su 500 Infortunio da girello — 1 su 455 Mortalità materna — 1 su 272 Età materna e difetti alla nascita — 1 su 200 Morte infantile (<18) — 1 su 103 Morte in carriera speleologica — 1 su 167 Decesso in servizio nei soccorsi — 1 su 909 Vittima civile di guerra — 1 su 499 Soldato in combattimento — 1 su 270 Revoca del visto studentesco — 1 su 263 Morte in carriera mineraria — 1 su 214 Rovina da gioco d'azzardo — 1 su 159 Incendio domestico da fulmine — 1 su 461 Incendio boschivo distrugge casa — 1 su 120 Malaria (viaggio) — 1 su 10.000 Infezione da bevanda condivisa — 1 su 10.000 Malattia di Chagas — 1 su 8475 Tenia della volpe da bacche selvatiche — 1 su 8475 Bimbo ingerisce bustina di nicotina — 1 su 7937 Schistosomiasi — 1 su 6667 Morte improvvisa (giovane adulto) — 1 su 3922 Impianto non sicuro — 1 su 3390 Sepsi da ferita — 1 su 2857 Coscienza in anestesia — 1 su 2500 Colpo di calore (all'aperto) — 1 su 1905 Incendio domestico — 1 su 1818 Rabbia canina — 1 su 1449 Annegamento — 1 su 1379 Lesione spinale da tuffo — 1 su 1111 Soffocamento — 1 su 1099 Ricovero per EVALI — 1 su 1064 Cancro da betel — 1 su 1290 Coagulo (volo) — 1 su 4651 Uccidere un ciclista — 1 su 3937 Morte stradale (adolescente) — 1 su 3030 Seggiolino bici posteriore — 1 su 2500 Bambino senza seggiolino — 1 su 2000 Incontro fatale con la polizia — 1 su 4739 Delitto d'onore — 1 su 2381 Omicidio da partner intimo — 1 su 1767 Uragano — 1 su 8929 Morte per carestia — 1 su 6536 Morte da bufera — 1 su 4367 Terremoto — 1 su 3802 Listeria negli affettati — 1 su 6061 E. coli grave da prodotti freschi — 1 su 4831 Intossicazione alimentare (USA) — 1 su 1862 Mercurio nel pesce — 1 su 1695 Lesione da lisca di pesce — 1 su 1429 Incendio batteria — 1 su 4545 Capsula di detersivo ingerita — 1 su 6494 Annegamento in piscina — 1 su 5882 Displasia dell'anca infantile non trat — 1 su 5000 SIDS — 1 su 2398 Guerra (civile) — 1 su 2000 Gonfiore cerebrale da influenza (bimbo) — 1 su 100.000 Puntura d'ape/vespa fatale — 1 su 76.923 Dengue locale (USA continentali) — 1 su 66.667 Morte per anestesia — 1 su 45.662 Morte di un cane in auto calda — 1 su 41.667 Infezione da ferita di V. vulnificus — 1 su 32.051 Anafilassi — 1 su 27.548 Manipolazione chiropratica del collo — 1 su 16.667 Avvelenamento da CO — 1 su 14.006 Epatite A (viaggio) — 1 su 12.500 Saltare l'immunoterapia allergica — 1 su 11.111 Acrilammide e cancro — 1 su 16.667 Incidente in autobus — 1 su 100.000 Incidente aereo — 1 su 58.824 Incendio auto dopo scontro — 1 su 25.000 Morte al passaggio a livello — 1 su 20.576 Auto sommersa — 1 su 16.667 Rimorchio bici per bambini — 1 su 14.286 Quasi collisione in pista — 1 su 13.699 Attacco con acido — 1 su 94.340 Terrorismo — 1 su 77.519 Rapimento da parte di uno sconosciuto — 1 su 38.760 Rapimento da sconosciuto — 1 su 35.211 Morte per dote — 1 su 13.158 Morte accidentale da arma da fuoco — 1 su 11.299 Incendio boschivo — 1 su 100.000 Tornado — 1 su 80.645 Tsunami — 1 su 52.632 Annegamento in mare — 1 su 29.155 Alluvione — 1 su 20.202 Morte da caldo dopo uragano — 1 su 20.000 Morte per frana — 1 su 18.416 Eruzione di supervulcano — 1 su 12.376 Puntura d'ape — 1 su 78.927 Ape o vespa ingoiata — 1 su 29.155 Puntura mortale di scorpione — 1 su 26.110 Morte cane cioccolato — 1 su 13.889 Purea cannella al piombo — 1 su 40.000 Rilascio da contenitori in plastica — 1 su 16.949 Asfissia del neonato nel seggiolino — 1 su 64.935 Caduta da sdraietta — 1 su 60.606 Soffocamento del bambino piccolo — 1 su 50.000 Soffocamento neonato non supervisionato — 1 su 50.000 Morte di bimbo rivolto in avanti — 1 su 26.738 Ingestione di magneti — 1 su 12.048 Morte durante lo snorkeling — 1 su 21.739 Animale in trasporto — 1 su 20.000 Morte in custodia ICE — 1 su 17.065 Mine terrestri — 1 su 14.728 Reazione vaccinale — 1 su 763.359 Alluminio e Alzheimer — 1 su 169.492 Fuga di gas domestica — 1 su 140.845 Morte di un bambino in auto calda — 1 su 102.041 Glifosato e cancro — 1 su 1.000.000 Cancro da pentole in Teflon — 1 su 169.492 Infortunio sulle montagne russe — 1 su 312.500 Affondamento traghetto — 1 su 133.333 Infortunio da turbolenza — 1 su 114.943 Sparatoria scolastica — 1 su 192.308 Sparatoria di massa — 1 su 113.636 Valanga — 1 su 210.526 Fulmine — 1 su 209.205 Morso di serpente — 1 su 884.956 Morso di ragno — 1 su 833.333 Attacco di ippopotamo — 1 su 564.972 Attacco di coccodrillo — 1 su 337.838 Morso di cane — 1 su 142.045 Residui di pesticidi — 1 su 1.000.000 Lattina sporca — 1 su 200.000 Danno della bioplastica PLA — 1 su 169.492 Morte in altalena infantile — 1 su 714.286 Soffocamento da uva — 1 su 625.000 Strangolamento bambino con cordone tenda — 1 su 416.667 Soffocamento bambino sacchetto plastica — 1 su 263.158 Pila a bottone — 1 su 250.000 Morte dispositivo inclinato — 1 su 238.095 Morte in ascensore/scala mobile — 1 su 188.324 EG (viaggio) — 1 su 2.000.000 Bambino + airbag anteriore — 1 su 10.000.000 Impatto di asteroide — 1 su 1.351.351 Uova di ragno nelle banane — 1 su 10.000.000 Attacco di squalo — 1 su 5.681.818 Attacco di orso — 1 su 3.787.879 Avvelenamento da bacche selvatiche — 1 su 2.222.222 Attacco di piranha — 1 su 135.135.135 Telefono alla pompa di benzina — 1 su 1.000.000.000 Telefono in aereo — 1 su 1.000.000.000
Lottery jackpot 1 su 95.238

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