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Likelier

Paura percepita vs. probabilità reale

Quali sono le probabilità che le microplastiche rilasciate da un tagliere di plastica danneggino la tua salute?

Non quantificato

Nessuna stima attendibile

Abbiamo cercato dati autorevoli su questa questione e non abbiamo trovato un numero che siamo disposti a pubblicare. Possibili ragioni: le fonti divergono in modo sostanziale, il dataset sottostante è noto per essere distorto, oppure la questione dipende da un contesto che non possiamo normalizzare a una base comune.

Conosci una fonte rigorosa e sottoposta a revisione paritaria che ci è sfuggita? Per favore, segnalacela.

Alimentazione · verificato 2026-05-24
Qualità delle prove 4.13/5

Punteggio di revisione su otto dimensioni rispetto alla griglia di qualità . Ogni dimensione valutata da 1 a 5.

D1 Ancoraggio alle fonti
3/5
D2 Autorità delle fonti
5/5
D3 Aritmetica
5/5
D4 Incertezza
4/5
D5 Ambito
4/5
D6 Prosa
4/5
D7 Onestà sulla percezione
3/5
D8 Completezza degli avvertimenti
5/5
Media 4.13/5
Prova diretta
Source Nessuna stima affidabile
A single plain plastic cutting board on a neutral surface with a chef's knife resting across it, flat vector illustration in muted tones.

I numeri che hanno alimentato il panico sui taglieri sono reali e vale la pena enunciarli con precisione. Yadav et al. (2023, Environmental Science & Technology) hanno stimato che un utente tipico genera all’incirca da 14 a 71 milioni di particelle di microplastica all’anno da un tagliere in polietilene, o circa 79 milioni da uno in polipropilene — da 7 a 51 grammi di plastica rilasciati negli alimenti annualmente. Lo stesso studio, nello stesso insieme di esperimenti, ha rilevato che i taglieri in legno rilasciavano da 4 a 22 volte più microparticelle per taglio rispetto a quelli in plastica, solo che fatte di fibre di cellulosa anziché di polimero sintetico. Quel secondo risultato è arrivato raramente ai titoli dei giornali, il che è di per sé il dato più informativo della vicenda: la motivazione per passare dalla plastica al legno si basa sul tipo di particella rilasciata, non sulla quantità.

Ciò che lo stesso insieme di articoli non contiene è alcuna misurazione di malattia umana attribuibile a questa esposizione. Il test di citotossicità di Yadav su cellule di topo non ha riscontrato alcun cambiamento significativo di vitalità dovuto alle particelle di polietilene rilasciate. Gan et al. (2025, Environmental Health Perspectives) hanno condotto l’esperimento più impegnativo di nutrire topi con cibo contaminato dal taglio su taglieri in PP, PE e legno per fino a dodici settimane; l’esposizione a PP ha prodotto marcatori infiammatori e indebolito le giunzioni strette intestinali, l’esposizione a PE ha alterato il microbiota intestinale senza infiammazione, il legno non ha prodotto nessuno dei due. Si tratta di segnali meccanicistici reali — e gli autori sono espliciti sul fatto di aver utilizzato pellet commerciali di microplastica che differiscono dalle particelle rilasciate nell’ambiente, che non è stato rilevato alcun bioaccumulo tissutale nonostante gli effetti sistemici, e che gli esiti nei topi non si traducono direttamente in malattia umana. La revisione della letteratura dell’EFSA di ottobre 2025 si è spinta oltre, giudicando che gli attuali studi di quantificazione probabilmente sovrastimano l’esposizione e che stime affidabili del rischio non sono ancora possibili. Il suo parere scientifico formale non è atteso prima della fine del 2027.

Il riassunto onesto ha la stessa forma della voce più ampia sulle microplastiche, solo con un singolo oggetto da cucina identificabile annesso. L’esposizione è misurabile, i numeri del limite superiore sono notevoli, i modelli animali suggeriscono percorsi plausibili, e nessuna coorte umana ha misurato l’esito. Il consiglio pratico più solido che le evidenze supportano è ristretto: un tagliere di plastica usurato o pesantemente rigato rilascia più di uno nuovo, e il polipropilene appare peggiore del polietilene nell’unico studio su topi che li confronta. La domanda più difficile — se sostituire un tagliere di plastica con uno di legno, vetro o acciaio modifichi in modo significativo il rischio di malattia nell’arco della vita — non ha risposta quantificata in nessuna direzione, e la sostituzione con il legno in particolare scambia particelle di polimero sintetico con un volume maggiore di particelle di cellulosa che l’intestino umano gestisce da quando digerisce piante.

Tagliare su un tagliere di plastica rilascia davvero microplastiche nel cibo. Ciò che fa al corpo umano non ha una stima affidabile; nessuno studio collega la plastica dei taglieri a un esito di malattia quantificato. Il rilascio è documentato. Il danno no.

Registro delle fonti

Ogni numero qui sotto è ciò che ciascuna fonte ha riportato, con la citazione testuale su cui ci siamo basati e come siamo arrivati alla nostra cifra. Clicca su qualsiasi link per verificare direttamente.

  1. [1] Environmental Science & Technology / Yadav, Khan, Quadir et al. — Cutting Boards: An Overlooked Source of Microplastics in Human Food?
    Cutting Boards: An Overlooked Source of Microplastics in Human Food?
    Statistica
    Polyethylene boards release ~14-71 million microplastic particles per person per year (7.4-50.7 g); polypropylene boards release ~79 million particles per year (~49.5 g); wooden boards shed 4-22x more microparticles by count than plastic boards
    Estratto
    “"Depending on the chopping pattern, board material, and the produce being chopped, our estimates suggest microplastics generation of 14-71 million from polyethylene chopping boards and 79 million from polypropylene chopping boards each year per person. Wooden chopping boards released 4-22 times more microparticles than plastic boards in tests." ”
    Dati originali da
    2023-05-23
    Consultato
    2026-05-24 · copia archiviata
    Calcolo
    Yadav et al. quantified microplastic release per cut on polyethylene (PE) and polypropylene (PP) boards using carrot chopping protocols, then scaled to annual estimates assuming ~500 cuts per day (≈128,000 cuts per year). Per-cut release was 1-14 particles for PE and 3-15 for PP. Mass estimates: 7.4-50.7 g/year for PE, ~49.5 g/year for PP. As a counter-intuitive control, the authors also tested wooden boards and found they shed 4-22x more microparticles per cut by number, but those particles are cellulose-based wood fibers rather than plastic. The study also performed cytotoxicity testing of the released PE microplastics on mouse cell lines and found no significant change in cell viability — quantifying the exposure but not demonstrating harm. The annual particle counts are the most-cited figures driving public anxiety, but they describe what is shed into food, not what causes disease.
    Indipendenza
    Independent NDSU laboratory study using direct gravimetric and particle-counting measurements; not funded by EFSA, FDA, or any industry body.
  2. [2] Environmental Health Perspectives / Gan, Chen, Yao et al. — Simulated Microplastic Release from Cutting Boards and Evaluation of Intestinal Inflammation and Gut Microbiota in Mice
    Simulated Microplastic Release from Cutting Boards and Evaluation of Intestinal Inflammation and Gut Microbiota in Mice
    Statistica
    Mice fed diets contaminated by PP cutting boards (1,088 µg/g MP) showed elevated CRP, TNF-α, IL-1β, and reduced tight-junction proteins; PE-board diets (1,211 µg/g MP) shifted gut microbiota without inducing measurable inflammation; willow wooden boards produced neither effect
    Estratto
    “"PP boards released MPs causing significantly higher inflammatory biomarkers and compromised intestinal tight junction expression. PE boards altered gut microbiota, with decreased Firmicutes and increased Desulfobacterota, plus changes in fecal and liver metabolites, but minimal inflammation." ”
    Dati originali da
    2025-04-09
    Consultato
    2026-05-24 · copia archiviata
    Calcolo
    Gan et al. cut food on PP, PE, and willow wooden boards over 4- and 12-week feeding cycles, then fed the resulting contaminated food to mice and measured intestinal and metabolic outcomes. PP exposure produced inflammation signals (elevated serum CRP, TNF-α, IL-10, LPS; ileum/colon IL-1β and oxidative stress; reduced occludin and ZO-1). PE exposure shifted gut microbiota composition (decreased Firmicutes, Lactobacillus, Bifidobacterium; increased Desulfobacterota) with changes in fecal and liver metabolites but no overt inflammation. The authors explicitly caveat that they used commercial MP pellets rather than environmentally released particles, that no tissue bioaccumulation was detected despite systemic effects, and that the mouse model does not predict human disease outcomes. The study is the most rigorous animal experiment on this exposure route to date, and its finding is two-tier: PP raises mechanistic concern, PE raises microbiome concern, neither has been translated to human epidemiology.
    Indipendenza
    Independent Chinese laboratory study published in EHP (NIEHS); methodologically distinct from the Yadav 2023 quantification work.
  3. [3] European Food Safety Authority (EFSA Supporting Publication EN-9733) — Literature review on micro- and nanoplastic release from food contact materials during their use
    Literature review on micro- and nanoplastic release from food contact materials during their use

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    Statistica
    EFSA 2025 review of FCM-derived micro- and nanoplastic release concluded that current studies likely overestimate quantities, nanoplastic data remain insufficient, and reliable exposure estimates are not yet possible; formal scientific opinion on microplastics in food not expected until end of 2027
    Estratto
    “"While there is clear evidence of microplastic release from food contact materials, the actual quantities are likely lower than many studies suggest. Nanoplastics data remain insufficient, and current evidence does not support reliable exposure estimates." ”
    Dati originali da
    2025-10-28
    Consultato
    2026-05-24 · copia archiviata
    Calcolo
    EFSA's October 2025 literature review covered over 100 studies on micro- and nanoplastic release from food contact materials, including chopping boards. The review identified mechanical stress (abrasion, friction, cutting) as the dominant release pathway, exacerbated by aging materials. Critically, EFSA judged that current quantification studies (including headline estimates like Yadav 2023) likely overstate exposure because measurement methodology tends to bias toward over-counting, and that nanoplastic data are too sparse to support reliable risk assessment. EFSA's formal scientific opinion on microplastics in food is scheduled for end of 2027 — until then, no European regulatory threshold exists for cutting-board-derived microplastic exposure. The absence of a quantified opinion after years of review is itself the evidence: this is a pre-epidemiological field.
    Indipendenza
    EFSA literature review is independent EU regulatory analysis; covers but does not endorse individual primary studies including Yadav 2023.
  4. [4] World Health Organization — Microplastics in Drinking-Water
    Microplastics in Drinking-Water

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    Statistica
    No reliable evidence that microplastic exposure at current ingestion levels poses a measurable risk to human health; particles larger than 150 micrometres unlikely to be absorbed from the gut
    Estratto
    “"Based on the limited information we have, microplastics in drinking water don't appear to pose a health risk at current levels. But we need to find out more." ”
    Dati originali da
    2019-08-22
    Consultato
    2026-05-24 · copia archiviata
    Calcolo
    WHO's 2019 review synthesised global evidence on microplastic ingestion and human health. Its key technical conclusion is relevant to cutting-board exposure: particles larger than ~150 µm are unlikely to be absorbed across the intestinal wall, and gut uptake of smaller particles is expected to be limited. The size distribution of cutting-board microplastics reported by Yadav 2023 spans the micrometre to sub-millimetre range — overlapping with WHO's "unlikely to be absorbed" bracket for the larger particles, but extending into the smaller end where uptake is plausible but unquantified. WHO did not identify a quantifiable population-level risk from any current microplastic ingestion source, supporting the no_reliable_estimate classification.
    Indipendenza
    WHO global review independent of EFSA process and individual primary studies.
  5. [5] Journal of the Academy of Nutrition and Dietetics — Microplastic Contamination from Plastic Cutting Boards: An Overlooked Risk in Food Preparation and Human Health
    Microplastic Contamination from Plastic Cutting Boards: An Overlooked Risk in Food Preparation and Human Health
    Statistica
    2025 systematic review of peer-reviewed studies (2016-2024) on cutting-board microplastic ingestion confirmed measurable shedding in household and commercial food-service settings but reported no human epidemiological evidence linking exposure to defined disease outcomes
    Estratto
    “[Paraphrase from secondary summary — full text paywalled, primary source verified to exist at the cited URL via search index]: studies confirm that slicing and chopping on plastic boards result in microplastic shedding that enters prepared food; direct human health effects at observed dietary exposure levels have not been established; current evidence derives from in vitro and animal models. ”
    Dati originali da
    2025-09-01
    Consultato
    2026-05-24
    Calcolo
    Systematic review published in the journal of the Academy of Nutrition and Dietetics covering peer-reviewed literature on cutting-board microplastic contamination 2016-2024. The review's central finding aligns with the rest of the cited evidence: shedding is reproducibly measurable, mechanistic and in vivo animal studies suggest plausible pathways (intestinal inflammation, microbiome shifts), but no human cohort or case-control study has measured attributable disease from this specific exposure route. The review also notes that the most effective practical mitigations are board material substitution (glass, ceramic, stainless steel) and replacing worn boards, but stops short of recommending behaviour change on the basis of demonstrated risk.
    Indipendenza
    Independent academic systematic review by registered dieticians; not affiliated with the Yadav, Gan, or EFSA analyses cited above.

436 rischi con probabilità misurata
1 su 10 1 su 100 1 su 1K 1 su 10K 1 su 100K 1 su 1M 1 su 10M 1 su 100M 1 su 1B certo più raro → Rischio chirurgia estetica all'estero — 1 su 10 Zucchero e sale nella prima infanzia — 1 su 10 Endometriosi — 1 su 10 Rischio trapianto di capelli in Turchia — 1 su 10 Protesi al ginocchio — 1 su 10 Antidolorifici cronici — 1 su 10 Perdita totale dei denti — 1 su 9,1 Alzheimer — 1 su 8,3 Privazione del sonno — 1 su 8,3 Tabacco senza fumo — 1 su 8,3 Ciclismo senza casco — 1 su 8,0 Danni dentali da bruxismo — 1 su 7,7 Fallimento del preservativo — 1 su 7,7 Cure evitate per paura immigrazione — 1 su 7,1 Perdita della vista — 1 su 6,7 Ernia da sollevamento pesi — 1 su 6,7 Rischio di frattura dell'anca — 1 su 6,7 Consumo regolare di alcol — 1 su 6,7 Primo infarto — 1 su 5,9 Infertilità — 1 su 5,7 5+ anni di assistenza LTC — 1 su 5,6 CTE (football) — 1 su 5,0 Depressione maggiore — 1 su 4,9 Lesione in escursione — 1 su 4,8 Infezione mangiando dopo un bambino — 1 su 4,2 Malattia di Lyme — 1 su 4,0 Solitudine e salute — 1 su 3,8 Ereditare il rischio AUD — 1 su 3,5 Disturbo da uso di alcol — 1 su 3,4 Disturbo d'ansia — 1 su 3,2 Rischio CV in menopausa — 1 su 3,0 Diabete silenzioso — 1 su 3,0 Volare con raffreddore — 1 su 2,9 Perdita lavoro & depressione — 1 su 2,9 Malattia da zecche (bosco) — 1 su 2,9 Colesterolo alto silenzioso — 1 su 2,9 Perdita di un nonno in infanzia — 1 su 2,8 Pacifier on the floor — 1 su 2,8 Ipertensione silenziosa — 1 su 2,7 Infezione resistente — 1 su 2,6 Nessuna compatibilità midollare — 1 su 2,4 Ricovero in casa di cura — 1 su 2,2 Mammografia falso positivo — 1 su 2,0 Fumo regolare — 1 su 2,0 Diarrea del viaggiatore — 1 su 2,0 Sport d'avventura — 1 su 1,8 Necessità di assistenza a lungo termine — 1 su 1,8 Probabilità di vedovanza — 1 su 1,7 Sesso non protetto — 1 su 1,5 Dolore cronico alla schiena — 1 su 1,3 Igiene delle mani — 1 su 1,0 Cancro (qualsiasi) — 1 su 7,1 Monopattino senza casco — 1 su 4,5 E-bike senza casco — 1 su 4,0 Bagaglio smarrito — 1 su 3,7 Incidente con lesioni per colpa — 1 su 2,9 Collisione con cervo — 1 su 2,7 Ferite in incidente d'auto — 1 su 2,6 Cancellazione del volo — 1 su 1,8 Interruzione viaggio: guerra o disastro — 1 su 1,7 Furto in abitazione — 1 su 9,1 Aggressione in autostop — 1 su 8,8 Frode assegni postali — 1 su 7,7 Abuso sessuale minorile — 1 su 6,8 Stalking — 1 su 6,2 Aggressione sessuale a studentessa — 1 su 5,7 Violenza domestica — 1 su 3,7 Aggressione notturna — 1 su 3,6 Furto di bicicletta — 1 su 2,9 Violenza sessuale — 1 su 2,3 Molestie sessuali (vita) — 1 su 1,6 Scarsità idrica — 1 su 2,5 Tempesta solare classe Carrington — 1 su 1,9 Punto di non ritorno WAIS — 1 su 1,1 Fuga del gatto domestico — 1 su 10 Morso cane senza guinzaglio — 1 su 9,8 Coniglio muore in 4 anni — 1 su 3,3 Morso di cane (non mortale) — 1 su 1,8 Criceto muore prima dei 13 anni — 1 su 1,0 Carenza di ferro (donne) — 1 su 3,9 Carenza di vitamina D — 1 su 2,9 Carenza di magnesio — 1 su 1,9 Cibo poco cotto — 1 su 1,6 Contaminazione incrociata carne cruda — 1 su 1,4 Cibo fuori frigo — 1 su 1,2 Truffa voce IA — 1 su 2,9 Perdita da truffa online — 1 su 2,5 Cyberbullismo adolescenziale — 1 su 2,0 Bambini e contenuti espliciti — 1 su 1,9 Data breach — 1 su 1,1 Aborto spontaneo — 1 su 6,7 Tentativo suicidio adolescenti — 1 su 5,6 Depressione postpartum — 1 su 4,8 Antidolorifico prima della vaccinazione — 1 su 3,8 Peso eccessivo in gravidanza — 1 su 2,6 Bambino non vaccinato e morbillo — 1 su 2,0 Pidocchi nei bambini — 1 su 2,0 Truffa finanziaria agli anziani — 1 su 10 Collasso pensionistico — 1 su 10 Crollo immobiliare — 1 su 8,3 Accertamento IRS — 1 su 6,7 Crollo valutario — 1 su 5,6 Espulsione per visto scaduto — 1 su 5,6 Pignoramento auto subprime — 1 su 5,0 Long term disability working age — 1 su 4,0 Default prestiti studenti — 1 su 3,8 Ritorsioni whistleblower — 1 su 3,2 Uscita forzata prima della pensione — 1 su 2,9 Carenza pensionistica — 1 su 2,6 BNPL: pagamento saltato — 1 su 2,4 Divorzio — 1 su 2,4 Danni da rottura tubature — 1 su 2,2 Bullismo sul lavoro — 1 su 2,1 Blackout prolungato — 1 su 2,0 Deportazione (senza documenti) — 1 su 1,8 Shock del costo funebre — 1 su 1,7 Furto d'identità — 1 su 1,7 Frode con carta di credito — 1 su 1,5 Bullismo scolastico — 1 su 1,5 Perdita in prima linea — 1 su 1,3 Recessione economica — 1 su 1,0 Crollo mercato azionario — 1 su 1,0 Danni al tetto da grandine — 1 su 3,0 Perdita da inquilino problematico — 1 su 1,8 Complicanze LASIK — 1 su 100 Danni carta igienica asciutta — 1 su 100 Fumo passivo — 1 su 91 Disturbo da gioco (adulti) — 1 su 83 Pronto soccorso per tacchi — 1 su 79 Thrown/dropped object — 1 su 67 Reazione a farmaci — 1 su 58 Overdose — 1 su 56 Asma da cucina a gas in un bambino — 1 su 50 Toxoplasmosi dalla lettiera del gatto — 1 su 48 Invalidità per salute mentale — 1 su 45 Dipendenza da benzo — 1 su 40 Piombo nell'acqua del rubinetto — 1 su 40 Uso improprio di farmaci — 1 su 35 Trauma cranico — 1 su 33 Infezione ospedaliera — 1 su 31 Inquinamento atmosferico — 1 su 29 Insufficienza renale terminale — 1 su 29 Diarrea del viaggiatore (acqua) — 1 su 26 Infortunio da sci — 1 su 26 Disturbo bipolare — 1 su 23 Chirurgia del dente del giudizio — 1 su 22 Complicanza del turismo dentale — 1 su 20 Abbandono degli anziani — 1 su 20 Parkinson — 1 su 20 Parassiti degli animali — 1 su 20 TDAH non diagnosticato — 1 su 20 Allergia alimentare in età adulta — 1 su 19 Demenza non-Alzheimer — 1 su 17 Disturbo da uso di cannabis — 1 su 16 Ictus — 1 su 15 PTSD — 1 su 15 Perdita uditiva grave — 1 su 14 Diabete tipo 2 — 1 su 13 Appendicite — 1 su 13 Fumo da cottura indoor — 1 su 13 Depressione non trattata — 1 su 13 Bibite e diabete — 1 su 13 Malattie cardiache — 1 su 12 Morte per errore medico — 1 su 12 Comportamento sessuale compulsivo — 1 su 12 Disturbo alimentare — 1 su 11 Protesi dell'anca — 1 su 11 Calcoli renali — 1 su 11 Morte/disabilità genitore — 1 su 11 Stile di vita sedentario — 1 su 11 Infezione da salone — 1 su 11 Cancro ovarico — 1 su 91 Cancro colorettale — 1 su 77 Cancro al seno — 1 su 59 Cancro al fegato — 1 su 59 Cancro ai polmoni — 1 su 56 Cancro alla prostata — 1 su 50 Melanoma (UV) — 1 su 29 Rischio CRC da poche fibre — 1 su 26 Carne rossa e CRC — 1 su 21 Carne carbonizzata e cancro — 1 su 20 Incidente manutenzione — 1 su 83 Guidare con sedativi — 1 su 77 Messaggi + guida — 1 su 56 Morte in incidente senza cintura — 1 su 53 Eccesso del 20% sul limite — 1 su 50 Moto senza casco — 1 su 45 Volo spaziale (astronauta) — 1 su 42 Video alla guida — 1 su 32 Ferite di bambini in incidente — 1 su 27 Guida assonnata — 1 su 26 Norovirus in crociera — 1 su 24 Lesioni da e-scooter — 1 su 10 Borseggiati in viaggio — 1 su 38 Furto del catalizzatore — 1 su 37 Accoltellato in un'aggressione — 1 su 37 Furto d'auto — 1 su 34 Rapina / aggressione in strada — 1 su 26 Condanna ingiusta — 1 su 24 Adulterazione di bevande — 1 su 17 Furto auto keyless via relay — 1 su 13 Protesta in autocrazia — 1 su 12 Collasso dell'AMOC — 1 su 20 Anafilassi da puntura — 1 su 50 Collare per gatti — 1 su 25 Intossicazione al ristorante — 1 su 58 Carenza di B12 — 1 su 28 Carenza vegetariana — 1 su 14 Deepfake intimo — 1 su 25 Uso problematico dei social media — 1 su 13 Bambino ingoia oggetto (PS) — 1 su 91 Parto potenzialmente letale (USA) — 1 su 61 Morte per parto (ASS) — 1 su 55 Caduta scale bambino — 1 su 37 Morte da co-sleeping — 1 su 36 Lesione gioco scivolo & altalena — 1 su 33 Diagnosi di autismo — 1 su 31 Complicazioni del cesareo — 1 su 29 Lesione giocattolo, pronto soccorso — 1 su 21 Preeclampsia — 1 su 20 Lacerazione grave al parto — 1 su 17 Diabete gestazionale — 1 su 13 Trauma cranico bambino per caduta — 1 su 12 Morire senza eredi — 1 su 100 Rovina dalle scommesse sportive — 1 su 100 Morte di un pilota da caccia — 1 su 48 Morte nella pesca commerciale — 1 su 45 Morte nel settore forestale — 1 su 34 Bancarotta medica — 1 su 25 Disturbo da acquisto compulsivo — 1 su 20 Truffa annunci di affitto — 1 su 20 Perdere SNAP per regole lavoro 2025 — 1 su 18 Pignoramento ipotecario — 1 su 14 Invalidità muscolo-scheletrica — 1 su 14 Perdite da day-trading — 1 su 13 Catastrofe governo estremista — 1 su 13 Distruzione della casa per uragano — 1 su 17 NAION (Ozempic) — 1 su 909 Bambino sommerso in piscina — 1 su 800 SM — 1 su 769 Mortalità sul lavoro — 1 su 690 Febbre tifoide — 1 su 654 GLP-1: aspirazione in anestesia — 1 su 613 Prodotti importati non sicuri — 1 su 565 Aneurisma cerebrale — 1 su 400 COVID-19 — 1 su 400 Lesioni da fuochi d'artificio — 1 su 385 Tendine tagliato col coltello — 1 su 385 Troppa caffeina — 1 su 366 Anemia falciforme — 1 su 365 Farmaco contraffatto — 1 su 361 Lesione del midollo spinale — 1 su 313 Cancro infantile diagnosticato — 1 su 285 Morte prossima pandemia — 1 su 208 Dengue (viaggio) — 1 su 200 Parto prematuro da caldo — 1 su 200 Saltare la doccia quotidiana — 1 su 200 Non lavare i piedi — 1 su 200 Rischio donazione midollo — 1 su 167 Encefalite da zecche — 1 su 167 Schizofrenia — 1 su 143 Caduta accidentale — 1 su 135 Morte improvvisa durante l'esercizio — 1 su 123 Suicidio (USA) — 1 su 121 Dipendenza da oppioidi — 1 su 114 Tubercolosi (globale) — 1 su 109 Diagnosi di HIV — 1 su 105 Cancro da radon — 1 su 435 Cancro testicolare — 1 su 250 Cancro cervicale — 1 su 167 Cancro al pancreas — 1 su 125 Morte da pedone — 1 su 806 Incidente in moto — 1 su 709 Annegamento in barca — 1 su 685 Automobilista uccide pedone — 1 su 552 Infortunio pedonale da telefono — 1 su 400 Incendio batteria EV — 1 su 333 Ciclista ucciso da auto — 1 su 159 Incendio auto a benzina — 1 su 125 Fatalità auto autonoma — 1 su 115 Incidente stradale — 1 su 105 Morte di un vigile del fuoco in servizio — 1 su 455 Morte di un poliziotto in servizio — 1 su 357 Omicidio — 1 su 339 Truffa investimento pig butchering — 1 su 106 Caldo estremo — 1 su 333 Morte per cambiamento climatico — 1 su 204 Morso pipistrello & rabbia — 1 su 278 Malattia da zanzare — 1 su 190 Intossicazione alimentare (globale) — 1 su 317 Incendio pannelli solari — 1 su 667 Scoliosi infantile non trattata — 1 su 1000 Caduta di un bambino dalla finestra — 1 su 855 Caduta dalle scale in girello — 1 su 625 Caduta del neonato — 1 su 500 Infortunio da girello — 1 su 455 Mortalità materna — 1 su 272 Età materna e difetti alla nascita — 1 su 200 Morte infantile (<18) — 1 su 103 Morte in carriera speleologica — 1 su 167 Decesso in servizio nei soccorsi — 1 su 909 Vittima civile di guerra — 1 su 499 Soldato in combattimento — 1 su 270 Revoca del visto studentesco — 1 su 263 Morte in carriera mineraria — 1 su 214 Rovina da gioco d'azzardo — 1 su 159 Incendio domestico da fulmine — 1 su 461 Incendio boschivo distrugge casa — 1 su 120 Malaria (viaggio) — 1 su 10.000 Infezione da bevanda condivisa — 1 su 10.000 Malattia di Chagas — 1 su 8475 Tenia della volpe da bacche selvatiche — 1 su 8475 Bimbo ingerisce bustina di nicotina — 1 su 7937 Schistosomiasi — 1 su 6667 Morte improvvisa (giovane adulto) — 1 su 3922 Impianto non sicuro — 1 su 3390 Sepsi da ferita — 1 su 2857 Coscienza in anestesia — 1 su 2500 Colpo di calore (all'aperto) — 1 su 1905 Incendio domestico — 1 su 1818 Rabbia canina — 1 su 1449 Annegamento — 1 su 1379 Lesione spinale da tuffo — 1 su 1111 Soffocamento — 1 su 1099 Ricovero per EVALI — 1 su 1064 Cancro da betel — 1 su 1290 Coagulo (volo) — 1 su 4651 Uccidere un ciclista — 1 su 3937 Morte stradale (adolescente) — 1 su 3030 Seggiolino bici posteriore — 1 su 2500 Bambino senza seggiolino — 1 su 2000 Incontro fatale con la polizia — 1 su 4739 Delitto d'onore — 1 su 2381 Omicidio da partner intimo — 1 su 1767 Uragano — 1 su 8929 Morte per carestia — 1 su 6536 Morte da bufera — 1 su 4367 Terremoto — 1 su 3802 Listeria negli affettati — 1 su 6061 E. coli grave da prodotti freschi — 1 su 4831 Intossicazione alimentare (USA) — 1 su 1862 Mercurio nel pesce — 1 su 1695 Lesione da lisca di pesce — 1 su 1429 Incendio batteria — 1 su 4545 Capsula di detersivo ingerita — 1 su 6494 Annegamento in piscina — 1 su 5882 Displasia dell'anca infantile non trat — 1 su 5000 SIDS — 1 su 2398 Guerra (civile) — 1 su 2000 Gonfiore cerebrale da influenza (bimbo) — 1 su 100.000 Puntura d'ape/vespa fatale — 1 su 76.923 Dengue locale (USA continentali) — 1 su 66.667 Morte per anestesia — 1 su 45.662 Morte di un cane in auto calda — 1 su 41.667 Infezione da ferita di V. vulnificus — 1 su 32.051 Anafilassi — 1 su 27.548 Manipolazione chiropratica del collo — 1 su 16.667 Avvelenamento da CO — 1 su 14.006 Epatite A (viaggio) — 1 su 12.500 Saltare l'immunoterapia allergica — 1 su 11.111 Acrilammide e cancro — 1 su 16.667 Incidente in autobus — 1 su 100.000 Incidente aereo — 1 su 58.824 Incendio auto dopo scontro — 1 su 25.000 Morte al passaggio a livello — 1 su 20.576 Auto sommersa — 1 su 16.667 Rimorchio bici per bambini — 1 su 14.286 Quasi collisione in pista — 1 su 13.699 Attacco con acido — 1 su 94.340 Terrorismo — 1 su 77.519 Rapimento da parte di uno sconosciuto — 1 su 38.760 Rapimento da sconosciuto — 1 su 35.211 Morte per dote — 1 su 13.158 Morte accidentale da arma da fuoco — 1 su 11.299 Incendio boschivo — 1 su 100.000 Tornado — 1 su 80.645 Tsunami — 1 su 52.632 Annegamento in mare — 1 su 29.155 Alluvione — 1 su 20.202 Morte da caldo dopo uragano — 1 su 20.000 Morte per frana — 1 su 18.416 Eruzione di supervulcano — 1 su 12.376 Puntura d'ape — 1 su 78.927 Ape o vespa ingoiata — 1 su 29.155 Puntura mortale di scorpione — 1 su 26.110 Morte cane cioccolato — 1 su 13.889 Purea cannella al piombo — 1 su 40.000 Rilascio da contenitori in plastica — 1 su 16.949 Asfissia del neonato nel seggiolino — 1 su 64.935 Caduta da sdraietta — 1 su 60.606 Soffocamento del bambino piccolo — 1 su 50.000 Soffocamento neonato non supervisionato — 1 su 50.000 Morte di bimbo rivolto in avanti — 1 su 26.738 Ingestione di magneti — 1 su 12.048 Morte durante lo snorkeling — 1 su 21.739 Animale in trasporto — 1 su 20.000 Morte in custodia ICE — 1 su 17.065 Mine terrestri — 1 su 14.728 Reazione vaccinale — 1 su 763.359 Alluminio e Alzheimer — 1 su 169.492 Fuga di gas domestica — 1 su 140.845 Morte di un bambino in auto calda — 1 su 102.041 Glifosato e cancro — 1 su 1.000.000 Cancro da pentole in Teflon — 1 su 169.492 Infortunio sulle montagne russe — 1 su 312.500 Affondamento traghetto — 1 su 133.333 Infortunio da turbolenza — 1 su 114.943 Sparatoria scolastica — 1 su 192.308 Sparatoria di massa — 1 su 113.636 Valanga — 1 su 210.526 Fulmine — 1 su 209.205 Morso di serpente — 1 su 884.956 Morso di ragno — 1 su 833.333 Attacco di ippopotamo — 1 su 564.972 Attacco di coccodrillo — 1 su 337.838 Morso di cane — 1 su 142.045 Residui di pesticidi — 1 su 1.000.000 Lattina sporca — 1 su 200.000 Danno della bioplastica PLA — 1 su 169.492 Morte in altalena infantile — 1 su 714.286 Soffocamento da uva — 1 su 625.000 Strangolamento bambino con cordone tenda — 1 su 416.667 Soffocamento bambino sacchetto plastica — 1 su 263.158 Pila a bottone — 1 su 250.000 Morte dispositivo inclinato — 1 su 238.095 Morte in ascensore/scala mobile — 1 su 188.324 EG (viaggio) — 1 su 2.000.000 Bambino + airbag anteriore — 1 su 10.000.000 Impatto di asteroide — 1 su 1.351.351 Uova di ragno nelle banane — 1 su 10.000.000 Attacco di squalo — 1 su 5.681.818 Attacco di orso — 1 su 3.787.879 Avvelenamento da bacche selvatiche — 1 su 2.222.222 Attacco di piranha — 1 su 135.135.135 Telefono alla pompa di benzina — 1 su 1.000.000.000 Telefono in aereo — 1 su 1.000.000.000
Lottery jackpot 1 su 95.238

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